“Analisi” lez. I-5 – L’integrazione coerente dei fattori tematico-formali

di Mario Musumeci

Prima di Natale seguirà la pubblicazione sul sito della Lezione itinerante di chiusura del I Modulo di studio, rivolta all’approfondimento graduale dell’esercizio analitico e soprattutto alla preparazione dei materiali per la tesi di studio da presentare e discutere all’esame. Tale lavoro di sintesi di questa prima fase viene qui appresso indicato nei contenuti e sarà da svolgere tutti assieme in E-learning sulla base del lavoro delle prossime settimane di ciascun studente da me guidato e revisionato in ogni sua fase.

Ogni interessato indirizzerà il proprio impegno grazie alle varie indicazioni già separatamente date in sede di lezione per il proprio lavoro monografico del terzo anno di corso, indicazioni registrate in sede di lezione e in parte anche rintracciabili nelle precedenti lezioni sul sito e che curerò di inserire unitariamente nella lezione di verifica.

L’integrazione coerente dei fattori tematico-formali è stata e continuerà ad essere diversamente affrontata a seconda della qualità stilistica del repertorio:

  1. classica e dunque fraseologico-tematica (1) e in contrastivo allineamento tematico e in conseguente elaborazione sonatistica (2) –> Progetti Stamitz e Mozart.
  2. romantica ma anche romantica e assieme a tratti proto-modernista e dunque tra lo stile periodico della quadratura ritmico fraseologica ad incipiente integrato risalto materico-oggettuale delle componenti melo-armoniche (1) e in elaborazione retorico-visionaria idealisticamente ispirata (2) –> Progetti Verdi, Chopin, Puccini e Rota.
  3. modernista e dunque fraseologico-anaperiodica (1) e in contrastivo allineamento tematico e in conseguente elaborazione sonatistica (2) –> Progetti Britten, Preston e Tanner.

*****

In definitiva il lavoro sarà meglio da svolgere nella pratica realizzazione di:

  1. schemi formali, pertinenti la generale architettura formale dell’opera (a); schemi retorico-formali, pertinenti la sua più compiuta interpretazione retorico-narrativa(b); schemi logico-formali che riescano ad inquadrare – nella studiata strutturazione ad albero – l’unità organica melo-armonica dell’intera opera dall’alto della macroforma al basso della microforma  (c): il tutto riferito, preventivamente – (a) –> (b) – anche ai suoi singoli movimenti  – –> (c);
  2. qualche esempio musicale che rilevi l’impianto tematico dell’intera opera o del singolo movimento, tratto dall’opera in studio (su Paint o su altro programma di grafica), analiticamente illustrato con apposite legende;
  3. qualche esempio musicale appositamente costruito (su Finale o su altro programma di videoscrittura musicale) per inquadrare il significato più o meno profondo (inconscio) di strutture motivico-generative del melos, della generale forma tonale e di specifiche strutture-quadro, e della plastica armonico-tonale configurante passi significativi.

Alcuni esempi abbiamo già prodotto, e ne trovate in abbondanza nei miei testi sopra citati nella forma di tabelle per gli schemi formali in genere, di esempi musicali segmentantivi ed illustranti i significati tecnico-espressivi più risaltanti, di grafici e varie schematizzazioni in scrittura musicale quali i riassunti/riduzioni tonali dell’opera, etc..

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I quattro Progetti monografici

Riprendo qui di seguito in costante aggiornamento l’impianto progettuale

Progetto A

Il concerto per strumento solista e orchestra

Carl Stamitz, II Darmstadt Concerto per clarinetto e orchestra (Luigi)

Impiantate e sviluppate da Luigi la tabelle retorico-formali di I, II e III movimento. Predisporre in partitura analitica l’elenco degli esempi principali sul tematismo melodico a “gemmazione motivica” del Rondò.

Nino Rota, Concerto per pianoforte e orchestra (Smeralda/studentessa uditrice)

Impiantate la tabelle retorico-formali di I, II e III movimento, da sviluppare a cura di Smeralda. Predisporre gli esempi musicali sui temi principali dei tre movimenti e sulle loro relazioni motiviche.

Progetto A-bis (da esaurire a febbraio)

Scene liriche d’amore dal settecento al novecento

W. A. Mozart, G. Verdi, G. Puccini, B. Britten: Scene tratte da Don Giovanni, Traviata, Bohème, Peter Grimes (Bliss)

Impiantata la generale tabella retorico-formale dell’intero I atto della Traviata e da sviluppare in corrispondenza quelle assegnate per le altre tre opere. Predisporre gli esempi analitici del mozartiano “Là ci darem la mano”, con il risalto caratteriale dei tre motivi-base della sezione a cavatina del “duettino” e, secondariamente della sezione a cabaletta.

Progetto B

Il concerto e la sonata per strumento solista “atipico” (fisarmonica, percussioni)

Paul Creston, Concerto per fisarmonica e orchestra (Paolo)

Impiantate le schematizzazioni architettonico-formali generali dei tre movimenti e la complessiva forma tonale del concerto nei tre movimenti. Da ricavarne le tabelle a cura di Paolo.

Peter Tanner, Sonata per marimba e pianoforte (Claudio) e Andrea?)

Impiantata la tabella generale e dei tre movimenti, da precisare a cura degli studenti.

Darius Milhaud, Concerto per marimba, vibrafono e orchestra (?)

Progetto C

(Il “rubato” implicato nelle interpretazioni storiche de)

Gli Studi op. 10 di F. Chopin

Studi op. 10 nn. 2, 4, 6, 8, 10, 12 (Cristina)

Studi op. 10 nn. 1, 3, 5, 7, 9, 11 (Luca)

Impiantata una schematizzazione generale  della iper-forma tonale dell’intera op. 10 e predisposte sommarie analisi formali e tematico-caratteriali degli studi 1, 3, 6 e 12. Da sviluppare, a cura degli studenti, schematizzazioni formali sommarie di ciascun studio e individuazione di ciascuna relativa proposta tematica (o compiuto motivo di proposta tematica), che corrisponda alla semifrase tematica o alla frase tematica.

In elaborazione la sintesi armonico-tonale del I Studio.

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CONSEGNE DI LAVORO PER TUTTI NEL I MODULO

Consegna n. 1:

Predisporre i materiali di lavoro: i file PDF e le due copie fotostatiche dell’intera opera nelle diverse versioni utili (una per sè e una per gli appunti del docente) e almeno due diverse esecuzioni in file audio di importante e ben differente rilievo performativo

Consegna n:.2:

Individuare e precisare i temi di ciascuna opera di propria pertinenza e la generale ma significativa ripartizione architettonico-formale

Consegna n. 3:

Svolgere una seria ricerca bibliografica sui brani in repertorio di ricognizione tanto storica quanto critico-estetica e riguardare i capitoli più pertinenti del già studiato trattato L’evoluzione retorica del pensiero musicale. Lettura e significato nella musica occidentale. Per Mozart e Stamitz, Verdi e Chopin e i modernisti Puccini, Britten, Creston e Tanner i capp. 10, 11 e 12

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