“Armonia” lez. I-6 (2017) – L’equilibrio statico-dinamico dell’accordo. I rivolti

di Mario Musumeci

Di seguito la presentazione in PDF della sesta lezione del primo modulo.

armonia-lez-i-6-2017-lequilibrio-statico-dinamico-dellaccordo-i-rivolti

Scaricarla e studiarla sulla base e nei limiti delle consegne di lezione; dunque con stretto riferimento al capitolo ottavo sui rivolti della triade del trattato del Prof. de Natale – L’armonia classica e le sue funzioni compositive.

A questo va aggiunto  lo studio delle pp. (123)-124-125 del mio trattato – Le strutture espressive del pensiero musicale – per quanto riguarda la comprensione delle altre qualità secondarie dell’armonia.

Sul piano esercitativo, in particolare, si passerà adesso stabilmente al laboratorio di scrittura compositiva, tutto dedicato alla composizione armonica di base del basso continuo. Di seguito la prima tranche di esercizi di armonia, svolti secondo la tecnica e la prassi artistica del settecentesco basso continuo – al momento con la facilitante convenzione del canto raddoppiato nella parte superiore della mano sinistra:

Musiche con basso continuo – I

Da ritrovare, in una trascrizione più confacente, ed utilizzare nel modo appropriato indicatovi nel mio eserciziario Composizione di base e lettura analitica. Pratica di lettura e scrittura meloarmonica indirizzata alla comprensione musicale; SGB-Edizioni, Messina 2016. Lo stile epocale di queste composizioni è di transizione: ancora mensurale secondo il pensiero rinascimentale però secondo il pensiero barocco è motivico-tematico e impiantato su un basso continuo funzionale (ossia un “collante armonico” del contrappunto del tutto fondato sui principi statico-dinamici a voi noti del giro armonico funzionale T-SD-D-T).

Il confronto con la precedente versione riportata in PDF (ovviamente non stampatela ma solo visionatela a confronto con l’eserciziario) trascritta da musicisti/musicologi … tedeschi (anche a loro capita spesso di sbagliare … :-)) vi farà comprendere l’assoluta inappropriatezza di una scrittura metrica; che nel caso di ritmi emiolici produce complicate sequele di ( peraltro insussistenti) sincopi o dissonanze ritmiche …

Pertanto, prima dell’armonizzazione e anche dopo, dovrete preliminarmente appropriarvi della corretta lettura di ciascun brano, svolta sul tactus binario/ternario (emiolico) assaporandone in maniera convinta la specificità ritmico-melodica anche grazie alla vocalizzazione sulla “oooh” (e non sulle esteticamente sgradevoli lettere notali). Potrete però ricercare sul web il testo poetico originario in tedesco e utilizzarlo per compiutezza espressiva, e io lo auspico vivamente (perchè all’apprendere non va mai posto un limite): trovato il testo (basterebbe anche una sola strofa) lo portate su Google traduttore (tedesco-italiano) e ne verificate voi stessi una traduzione credibile, anche da correggere autonomamente. Dopodiché, se non lo sapete fare, vi insegnerò rapidamente a sovrapporre in Finale il testo – tanto in tedesco quanto in un italiano appositamente adattabile, sulla musica.  A tal fine vi farò avere su vostra individuale e apposita richiesta i file audio-grafici dei brani che vi interessano, proprio per aiutarvi ad arricchire le vostre capacità. Almeno un paio a testa di queste elaborazioni testuali al momento vi aiuterebbe molto ad acquisire capacità, che altrove vi richiederebbero studi complessi, linguistici, informatici, poetici … e quant’altro.

Le realizzazioni scritte, assieme alla qualità acquisita nell’appropriata lettura verranno revisionate sia durante le ore di laboratorio (tutte o quanto meno le più interessanti) sia su questo sito in e-learning, auspicabilmente secondo procedure collaborative di team tra docente e discenti: revisione e collettiva messa in discussione degli elaborati di ciascun studente.

Infine ripeto quanto più volte ho spiegato in classe, per la funzionalità delle nostre comunicazioni e dunque per essere voi stessi meglio sorretti dal mio lavoro di E-Learning.

  1. Ho già più volte insistito sull’opportunità di lavorare in videoscrittura sul programma professionale Finale (versione 2006 su Windows XP o su Mac) e vi ho pure suggerito sul come fare, fornendo ogni utilità al proposito o via e-mail o a coloro che me l’hanno richiesto in aula, forniti di pendrive.
  2. Sono da indirizzare come commenti al sito tutti i tipi di comunicazione con me o anche tra voi stessi se di comune interesse didattico; solo per reali problemi di privacy ricorrete alla e-mail. Ricordatevi che io ricevo le vostre mail, ma che voi potreste non ricevere le mie per qualsiasi motivo; in tali casi solo se me lo fate sapere potrei inviarvi la mail in altro modo, ma tenete sempre che io, in linea di principio, devo inviare le comunicazioni all’intero gruppo di I annualità (oltre una ventina di studenti!) e non ai singoli, se non eccezionalmente per casi specifici.

Lezioni precedenti:

“Armonia” lez. I-1 (2017) – L’Armonia in definizione storica e dogmatica

“Armonia” lez. I-2 (2017) – Modello triadico e accordi consonanti

“Armonia” lez. I-3 (2017) – Sintassi accordale

“Armonia” lez. I-4 (2017) – Melodia e Armonia, interdipendenza e specificità

“Armonia” lez. I-5 (2017) – Melodia e Armonia, composizione e analisi

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