IL DISEGNO SIMBOLICO DEL CIBO

Per Emilia – by MM

Il màndala, nelle culture asiatiche di ascendenze induista e buddista, è un disegno simbolico caratterizzato generalmente da geometrie concentriche, variamente rappresentative del cosmo attraverso un simbolismo rituale di complesse ascendenze teosofiche.

Nel buddismo la sua valenza rituale è esaltata innanzitutto dal suo stesso prodursi con sabbie colorate per poi essere distrutto proprio al momento del suo compimento.
Ad esaltare come il senso unitario della bellezza della sua armoniosa struttura e della verità dei simboli da esso evocati, e veicolo caratterialmente meditativo della sua stessa produzione, non corrisponda ad un feticcio dell’oggetto in sé bensì della sua impermanenza. Del suo essere un transeunte e umile testimone di quegli stessi fondativi valori.

Attribuire al cibo – che è appunto un’oggettualità provvisoria strettamente finalizzata alla necessità immediata del suo consumo – il senso rituale di un màndala non deve allora avere il senso di una banalizzazione se riportato nella cultura occidentale cristiana.
Non attribuiamo forse valenza rituale al consumo comunitario del pane e del vino?

Il richiamo alla provvisorietà delle cose, qui rivivificato dal concreto consumo dell’alimento tradotto in disegno simbolico e quindi dalla sua assunzione a propria componente vitale al momento dell’atto comunitario del cibarsene, riecheggia non tanto e comunque non solo il rituale dell’impermanenza nella realtà materiale quanto il valore affettivo intenzionale dell’atto produttivo, reso comunitario proprio all’atto del suo consumo.

Appunto perché fondato sulla gratuità della sua stessa azione produttiva e della brevità della sua durata successiva a fronte del suo magari intenso impegno produttivo.
Noi non esistiamo se non in quanto componenti di un Tutto che ci trascende. Ed è proprio l’impegno comunitario che di noi può lasciare una qualche traccia in quel Tutto. Appunto perché ad esso si rende consustanziale.

Il disegno del cibo

Che sia sole o arcobaleno
o mezz’arco oppur corolla,
la visione centra in pieno
e l’affetto ti sia molla!
Parte astratto oppur concreto?
Non ti sia d’impedimento:
l’espressione è il suo segreto
da cercar nel sentimento.

Vanità sempre che coglie
nella geometria del cuore
il durare delle foglie
per l’eterno dell’amore.
Poiché l’attimo riecheggia
della sua profondità
se il disegno ancora aleggia
per la sua intensità.

Dare al cibo forma e confine
che ne scopra senso e fine
è del màndala il mistero.
Ossia il Bello dentro il Vero.

Fruit Shining Sun

Mosaic of Sweetness

Waves of Fruit around the Lighthouse Island

Cocorito Fruit & his wife

The Raw Pepper approaches the Three Marinated Fish

(31 agosto 2021, con aggiornamenti immagini)

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