“Analisi” lez. IV-2 – Compiuto inquadramento sintetico e particolareggiato del lavoro svolto

di Mario Musumeci

Per il lavoro individuale di verifica analitica e compositivo-analitica si continua nella lezione di chiusura del III e IV modulo:

“Analisi” – Impianto di verifica e chiusura del III e IV Modulo

Di seguito, a promemoria per tutti, le tappe del lavoro da svolgere a maggio per l’ammissione all’esame.

  1. Osservazioni sul lavoro svolto: prima revisione
  2. Compiuto inquadramento sintetico e particolareggiato del lavoro svolto
  3. Osservazioni sul lavoro svolto: seconda revisione
  4. Specificità dell’opera vs continuità della tradizione
  5. Osservazioni sul lavoro svolto: revisione definitiva

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Il compiuto inquadramento del lavoro svolto tanto in sintesi quanto nei particolari si è reso possibile, oltre che per la Sonata per tromba e pianoforte di P. Hindemith (Matteo), già presentata in tesina di analisi nella trascorsa sessione invernale di esami, anche per la Sonata di H. Purcell per tromba (Giacomo) e per la Partita BWV 998 per  liuto/chitarra di J.S. Bach (Nereide).

In queste lezioni di laboratorio sono stati completati i lavori sulla Partita BWV 1006 per liuto/chitarra di J.S. Bach (Federico) con il miglior inquadramento retorico-formale della Gavotta in Rondeau:

  1. A/ritornello-refrain = Exordium-Principium e Narratio
  2. B/I strofetta-couplet = Exordium-Insinuatio Narratio in adfectibus
  3. A/ritornello-refrain (<–> Propositio)
  4. C/II strofetta-couplet = Probatio e Confutatio
  5. A/ritornello-refrain (<– Confutatio)
  6. D/III strofetta-couplet = Confirmatio
  7. A/ritornello-refrain (–> Peroratio)
  8. E/IV strofetta-couplet = Enumeratio
  9. A A/ritornello-refrain = Peroratio in rebus

nonché – più in sintesi – della Loure e della Bourrée;

sul Concerto per tromba di J. Haydn (Antonino) con il particolare inquadramento del Rondò-Sonata, e soprattutto dell’ampia strutturazione lirico-espressiva del tema contrastante, in A-B-A-C-A-D-A-C-A  o meglio, nell’unitario processo compositivo:

  1. – A/ritornello=I tema
  2. – B/I strofetta introduttiva del II tema
  3. – A/ritornello=I tema
  4. – C/II strofetta=II tema nel tono del contrapposto
  5. – A/sviluppo modulante del I tema
  6. – A/ritornello=I tema
  7. – C1/II strofetta=II tema nel tono dell’imposto ma anche in elaborazione sviluppativa
  8. – A/ritornello=I tema;

sul Concerto per clarinetto di L. Spohr (Carmelo) con il particolare inquadramento nel I movimento dell’ampliata elaborazione dei due temi nella riesposizione clarinettistica al modo di tratteggi semi-estemporanei, tipici del barocco “sonare a capriccio” e qui sostitutivi della tradizionale Cadenza da Concerto.

Sono stati pure consegnati altri materiali a Marzio per la sua tesi (modificata a causa delle difficoltà trovate da lui stesso nel reperimento di valide esecuzioni e per lo stesso suo abbandono del pezzo di E. Bozza nello studio strumentale) su “Evoluzione e presenza degli stilemi della barocca Sarabanda nel movimento lento del Concerto solistico francese e russo”; che comunque del Concerto di Bozza include il già analizzato II movimento.

Si è pure continuato l’approfondimento degli inusuali trattamenti dell’armonia modernistico-contemporanea nello studio del Preludio, Cadenza e Finale di A. Desenclos (Stefania) che merita ancora più precisi approfondimenti nel terzo movimento. Con particolare riferimento alla costruzione quasi seriale (cioè inclusiva della serie dei 12 semitoni della scala cromatica) del motivo tematico che avvia al sax il terzo tema e che rende tipico lo slanciato ed estremamente vivacizzato gioco elaborativo del Finale;

e della Sonata per tuba e pianoforte di P. Hindemith (Angelo) nei tre movimenti:

  1. il particolare Allegro sonatistico, dove l’effettivo II tema è compiutamente elaborato solo nella centrale sezione di svolgimento e però preparato/accennato assieme ad una idea accomunabile al I tema nell’Esposizione e solo citato conclusivamente nella Ripresa; al modo di una Esposizione (appena accennata sull’ampio I tema del contrasto bitematico)-Svolgimento/Trio-Ripresa/Coda.
  2. lo Scherzo;
  3. il Tema con variazioni, inclusivo di una Cadenza obbligata della tuba, preceduta da una (quasi) Cadenza del pianoforte.
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