Petizione pubblica degli studenti dei conservatori italiani

 di Mario Musumeci

Ricevo la seguente interessante lettera che chiede un appoggio informativo circa una petizione di studenti dei conservatori italiani tesa a contrastare il pericolo di una stabilizzazione del privatismo (con tutti gli annessi e connessi  …) all’interno del sistema accademico dell’Afam, oramai in fase di diritto transitorio nel cammino verso il definitivo inquadramento in senso universitario.

Non si può non essere d’accordo anche se però non si comprende la tempestività di questa specifica battaglia e la mancanza di chiarezza e trasparenza su soggetti coinvolti e sui termini effettivi dell’intera questione. In tal senso intervengo successivamente.

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Caro Mario Musumeci,

per favore aiutaci a divulgare la Petizione «Studenti delle Istituzioni AFAM». Il miglior modo per farlo è informare i tuoi amici riguardo alla sua esistenza.

Invia rapidamente un’e-mail ai tuoi amici.

In basso troverai un testo da copiare e incollare nel corpo del tuo messaggio e-mail, per aiutare a divulgare la petizione «Studenti delle Istituzioni AFAM»:

Per divulgare la petizione, “copia e incolla” il testo sottostante nella tua e-mail e mandalo ai tuoi contatti. Un tuo commento personale nell’e-mail che invierai ai tuoi amici può fare la differenza e contribuire al successo della petizione.
Tutti dobbiamo aiutare a promuovere la Petizione, ora tocca a te.
Il potere di Internet è nelle tue mani!
Distinti saluti,
PetizionePubblica.it

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Carissimi,

innanzitutto non so con chi sto parlando e per me la cosa è già di per se fastidiosa, dato che viceversa io mi firmo con nome e cognome.

E chi conosce un tantino in profondità le cose dell’Afam -Conservatori dell’ultimo trentennio almeno, potrebbe almeno conoscermi come uno dei docenti di lungo corso che ha sostenuto il senso dell’attuale riforma in senso universitario già dai tempi della Falcucci, ministro degli anni ’80, quando ancora nessun sindacato ci credeva minimamente per quindi poi farsene carico.

Noi docenti di questa leva culturale la riforma l’abbiamo sperimentata contenutisticamente fin da allora e tante delle parole d’ordine – in quegli anni, ignote ai più – oggi sono diventate patrimonio comune, grazie al nostro “lavoro oscuro” di provincia – ma mica tanto, grazie ai tanti eventi culturali e formativi di rango nazionale ed internazionale organizzati in quei “formidabili” anni.

Mi ha molto colpito questo intervento, ma è importante per me – come per chiunque – saperne molto di più. Il momento è critico e vedo operare pericolose strumentalizzazioni politiche degli addetti ai lavori in ogni dove.

Dunque alcune essenziali domande:

1. da dove nasce questa mobilitazione? con riferimento a quale paventato provvedimento normativo o legislativo?

2. siete viceversa informati che una realtà ben più incombente e gravissima per il nostro futuro è contenuta in una disposizione del DDL 1693 in corso di appovazione alla Camera – e fin’ora quasi tenuto nascosto agli addetti ai lavori – e che equiparerebbe al diploma tradizionale sia il triennio (cosa ragionevolissima e già sussistente) sia il biennio specialistico?

Un’evenienza incredibile che provocherebbe battaglie legali a non finire tra categorie innanzitutto di studenti, coinvolgendo gravemente poi i docenti e le singole amministrazioni. In confronto la questione che voi paventate – pure estremamente seria e da sostenere – appare come risibile quanto a possibili reali accadimenti …

Insomma, dato l’avanzamento del dibattito, vi chiedo di collegarvi al forum seguente:

 https://musicaemusicologia.wordpress.com/2011/12/08/lettera-pubblica-al-sindacato-unams-avvio-di-un-forum-sul-ddl-1693-di-valorizzazione-dellafam/

e di leggere in correlazione anche il post

 https://musicaemusicologia.wordpress.com/2011/11/30/ddl-1693-e-valorizzazione-dellafam-il-punto-sulla-riforma/

Sarò lieto di ospitare in questo contenitore anche tutte le informazioni sulla vostra giusta battaglia, avendone con chiarezza e trasparenza i necessari, e da me sopra richiesti,  estremi.

A presto dunque.

Prof Mario Musumeci

[ordinario del settore disciplinare Teoria dell’armonia e analisi e tra i pionieri in Italia nel campo metodologico-didattico e  di ricerca della Teoria generale della musica e dell’Analisi musicale – già a suo tempo, in tale veste professionale, docente universitario a contratto e componente del Collegio nazionale dei Probiviri della Società Italiana di Analisi Musicale (cfr. curriculum nel sito http://www.musicaemusicologia.org)]

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