Teorie e tecniche dell’armonia (Analisi I) – Lezione XXI-Verifica finale4 (approfondimenti sulle esercitazioni svolte per l’esame finale e indirizzo metodologico dell’esame)

by Mario Musumeci

Ecco due esempi di analisi melo-armonica di arie/corali barocchi schematizzati, senza legenda (che potrebbe predisporsi a ridosso di ciascuno).

Prova realizzata verifica III-1

Prova realizzata verifica III-2

Si osservi soprattutto l’integrazione tra l’analisi armonica della sintassi accordale e l’analisi tonale dei versetti melodici, a partire dalle cadenze (= clausole) melodiche.

Sono stati così individuati gli assi di equilibrio/dinamismo tonale di ciascun indipendente tratto melodico, assi tonali detti anche “strutture-quadro” della melodia. Il concatenarsi degli stessi determina precise configurazioni di logica formale, specificamente musicale. E tali logiche, se e in quanto pertinenti, costituiscono adattamenti propriocettivi (interiorizzati sia a livello mentale che corporeo-gestuale) della memoria individuale. Proprio in quanto essa tende a costituirsi in specializzata audizione interiore. La preferita loro schematizzazione costituisce nient’altro che un elaborato esercizio di specifica intelligenza musicale. Mentre l’approccio verbalizzante, definitorio a livello teorico (così come queste poche righe illustrative), può solo, per limitata e limitante analogia linguistica, ben spiegarne i moventi pedagogici e metodologico-didattici. Si tratta di una complessa pratica di esercizio di identificazione, di qualificazione e di memorizzazione, specializzante un’autonomamente definita intelligenza musicale.

In definitiva tali assi tonali/strutture-quadro si precisano – se ben esercitati a livello di consapevolezza sintattica e intrinsecamente pregnante – come situazioni di equilibrio psichico-corporeo quanto meno inconscio: fondanti nella nostra intelligenza lo stesso esatto costituirsi e configurarsi della melodia in quanto profilo a specifico (articolato e anche complesso nel gioco dei particolari) orientamento tonale. Il loro definirsi sul piano della consapevolezza analitica non può che rafforzare l’inquadramento tonalmente orientativo delle melodie di riferimento; proprio in quanto di esse le dette strutture-quadro costituiscono effettivi riassunti tonali.

Infine metto a disposizione anche la versione definitiva delle due prove complete di basso continuo assieme al corrispondente questionario di analisi armonica che abbiamo già svolto (ma in una forma incompleta):

Spunti analitici per Bach – Canto sacro 37

Spunti analitici per Bach – Canto sacro 65

Sapete bene, come già concordato in classe e dopo aver tenuto conto dei diversi punti di vista come potrete indirizzare la vostra individuale scelta (chi è più versato per l’elaborazione tecnica della scrittura armonica e chi più per la riflessione argomentativa sul testo musicale e chi per l’apprendimento nozionistico seppure finalizzato ad una sua resa comunque operativa …) :

  1. test a risposte multiple e aperte, basato anche su domande riferite a tre/quattro esempi di brani musicali di diverso stile. Con l’elaborazione di almeno un frammento dell’allegato basso continuo (abbiamo svolto già un test completo e abbiamo pure sviluppato l’analisi armonico-tonale su una terna di brani di vario stile: Bach, Beethoven, Chopin);
  2. elaborazione completa del basso continuo con approfondimento analitico dello stesso (ne abbiamo svolto un paio pressoché completi – che qui vi riporto completi per poterli ristudiare bene – e diversi altri come realizzazione tecnica, di cui alcuni anche in una solo schematizzata analisi armonico-tonale, come negli allegati precedenti);
  3. scelte intermedie a cura di ciascun studente esaminando, tenendo conto dei diversi meccanismi di valutazione: oggettiva e puramente quantitativa quella basata più nozionisticamente sul test, qualitativa e comparativa quella tecnico-elaborativa e assieme argomentativa. Ad esempio: compilazione a metà del test e compilazione dell’intero basso continuo, oppure compilazione di metà basso continuo e di parte del test e parte dell’analisi armonica del b.c. stesso … La valutazione si adeguerà in proporzione a quanto realizzato.

Le opportunità per ottenere una votazione almeno sufficiente sono dunque diverse. Si tratta in definitiva o di essere consapevoli dei propri limiti e indirizzarsi verso le scelte più sagge, oppure – se veramente ben preparati – di produrre il miglior risultato possibile nel tempo limitato a disposizione.

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