Analisi della letteratura musicale di repertorio (Analisi III) – Lezione straordinaria su Debussy

by Mario Musumeci

Invenzione compositiva e modello retorico-formale nel Modernismo novecentesco: una prospettiva di studio

Il modello formale trifasico, particolarmente evidenziato nella strutturazione generale di ciascuna delle sei danze in ritmo bulgaro, adesso individuato pure già a partire da vari esempi riscontrabili in Debussy – e non solo nei Préludes – merita degli approfondimenti.

Conviene innanzitutto studiare i materiali appresso messi a disposizione.

Su Debussy – da La fille a Syrinx

Situato a metà tra il modello tripartito ABA e il modello strofico ABACA(DA) questo impianto formale della composizione mostra in realtà all’interno della sua stessa evoluzione processuale una costante che potrebbe definirsi meglio nel tradizionale (classico antico e barocco) senso retorico, salvo farne poi risaltare le specifiche peculiarità:

  1. A1 – Esposizione tematica,
  2. A1a – inclusiva degli elementi portatori del contrasto, o elementi di polarizzazione;
  3. A2 – Riesposizione tematica centrale
  4. A2b -inclusiva del contrasto, adesso evidenziato come autonomo;
  5. A3 – Riesposizione finale
  6. A3c -integrata al contrasto.
  • Ha valenza retorico-narrativa iniziale (di “primo racconto”, di Narratio) la sezione espositiva di avvio – che attribuisce valore di Esordio all’invenzione tematica, generalmente e salvo introduzioni d’attesa posta all’inizio.
  • Il contrasto più o meno implicato inizialmente nell’invenzione tematica è allora propositivo (Propositio, proposta di contraddittorio) mentre quando si rende esplicativo, nella seconda delle tre fasi, è assimilabile ad una affermazione di contraddittorio o Messa alla prova (Probatio)
  • L’uso di espressioni come Ripresa Refrain/Ritornello – tipiche di strutturazioni ternarie e strofiche – risulterebbe impropria, specie in questo Bartók, proprio per la notevole variazione, una vera e propria metamorfosi tematica, operata più di frequente nelle Riesposizioni variate del tema. La prima di esse tende ad avere una valenza confermativa del tema (Confirmatio), seppure subito appresso seguita generalmente dalla fase di massimo contrasto (Probatio).
  • L’ultima di queste ha valenza di Coda, ma generalmente sempre nel senso inclusivo dell’integrazione del contrasto, tanto da potersi definire Riesposizione-Coda finale enumerativa (da Enumeratio, la fase retorica di riepilogo perorativo).
  • Mentre se gli elementi polarizzati vengono adesso, in terza fase, riavvicinati al tema li si può intendere con valenza di Messa in risalto (Confutatio) o, se particolarmente chiarite, “disvelate” sulla base di una loro precedente qualità criptica o ermetica, con valenza di Motto rivelatorio (Epifonema).

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