Teoria e tecniche dell’armonia (Analisi I) – Lezione V (Cimarosa e riepilogo accordi e sintassi armonico-accordale)

by Mario Musumeci

La quinta lezione costituisce un riepilogo applicativo di quanto già svolto nei primi due mesi di lezioni. Pertanto nessun nuovo argomento ma lo studio approfondito di quelli già trattati tramite la pratica esercitativa di laboratorio.

Dunque è opportuno scaricare nuovamente tutti i materiali – in più casi avendo riscontrato degli errori nei materiali precedenti si è provveduto alla loro correzione – e utilizzarli e studiarli nei modi consigliati e soprattutto tramite la realizzazione delle varie esercitazioni indicate in lezione:

  1. note ferme su accordi maggiori e minori fondamentali e rivoltati, svolte per iscritto, oralmente e praticamente sulla tastiera nonchè per riconoscimento percettivo all’ascolto (in tal caso converrà ricorrere all’aiuto di un compagno di studi che suoni gli accordi); sia graduale nella seriazione comparativa più facile (Magg., Aum., Magg., min., dim., min., Magg., etc.) e a parità di fondamentale, sia “a saltare”, dunque più impegnativamente e fondandosi gradualmente sulla memoria a pregnanza fisiognomizzante (o espressione implicita) di ciascuna struttura;
  2. composizione scritta di sintassi accordali in stato fondamentale, utilizzando solo gli accordi consonanti di ciascun tono maggiore o minore (I, V, IV, II, VI e più eccezionalmente III) e sulla base dei principi fondativi della vox plena dell’armonia: prevalenza del legame armonico (moto obliquo) e utilizzo del moto contrario nel caso di quinte e ottave parallele, utilizzo del legame melodico sul II –> V (ad evitare incontrollabili ascese della sintassi rispetto la posizione iniziale), utilizzo della successione/cadenza evitata sul V –> VI. Tenendo conto dei principi funzionali e del valore sintattico dei collegamenti sia per pregnanza locale (o qualità tonale dei collegamenti sintattici) – e cioè collegamenti dinamico-oppositivi (distanza di quarta-quinta tra i suoni fondamentali dell’accordo), collegamenti plastico-luministici (distanza di terza-sesta tra i suoni fondamentali dell’accordo), collegamenti divaricanti (grado congiunto tra i suoni fondamentali dell’accordo, con conseguente moto contrario ad evitare i parallelismi proibiti che alterano l’equilibrio della vox plena), collegamenti inerziali (stesso accordo con cambio graduale di posizione) – sia per rispetto della collocazione dinamico-gravitazionale all’interno del tono di riferimento (pregnanza di campo tonale): con stretto riferimento ai gruppi di T, di D, di SD (funzioni dei cd. gradi fondamentali del tono), e pertanto con il divieto generico (almeno per adesso) della successione anticadenzale D –> SD e dei suoi derivati (D –> Sp, ad esempio), proprio per il conseguente indebolimento del carattere centripeto D <–> T, fondativo della classica affermazione del dinamismo tonale;
  3. composizione scritta di qualche breve e facile melodia sulle base delle già completate sintassi armonico-accordali, seguendo i principi della massima economia dei mezzi (unità motivica) e dell’unitarietà del tratteggio melodico (equilibranti profili ad arcate melodiche, ad equilibri compensati e con gap fill, a tratti progressionali o climax/anticlimax, a orientative marcature ascendenti o discendenti o anàbasi/catàbasi);
  4. realizzazione di facili brani tratti dalla letteratura del continuo con soli stati fondamentali e rivoltati di triadi e con sistematico raddoppio della melodia accompagnata;
  5. realizzazioni studiate o anche anche improvvisate sulla tastiera di facili giri armonici accompagnamentali, seguendo spunti ritmico-metrici dati dal docente o reinventati, di melodie tonali del repertorio pop e folk, a proprio piacimento;
  6. analisi armonico-tonale di facili incipit e chiusure di composizioni del repertorio più vario (ad esempio: Cimarosa p. 195, Chopin p. 194, Bach p. 185, etc.).

Di seguito tutti i modelli di esercitazione, in buona parte già dati, da studiare bene e, dove necessario (insomma note ferme escluse, che vanno esercitate più nella pratica musicale esecutiva e di ascolto), da consegnare realizzate al docente e magari da ampliare con altre esercitazioni analoghe create autonomamente dallo stesso studente. Saranno considerate le richieste di chiarimento o di altro intervento solo se esposte attraverso il sito o la mail del docente, proprio per garantire il massimo di partecipazione possibile.

Triadi consonanti e dissonanti in tutti gli stati

Bassi da completare con stati fondamentali

Sintassi funzionali in 3 e 5 con melodie

Modelli di sintassi accordale accompagnamentale

Musiche con basso continuo – I

Cimarosa – incipit armonico e tonale

Solo su richiesta via mail, sarà possibile ricevere la versione del file in Finale, per una realizzazione anche in video-audio-scrittura. Ma la consegna al docente dovrà essere innanzitutto scritta; aggiuntivamente su Finale, ma solo nella versione 2006 o 2007 del software.

Infine un chiarimento, semmai fosse necessario per qualche studente “distratto” o latitante rispetto gli impegni di frequenza e di studio.

Le assenze dalle lezioni, giustificate o meno che siano e perfino se prodotte da meritevoli impegni artistici a favore dell’Istituto, non costituiscono assolutamente una forma di esonero dall’impegno di studio delle discipline. Al contrario chi si assenta ha sempre e in ogni caso l’onere di procurarsi tutto quanto possa essere necessario al proprio studio e per potere compensare l’assenza fatta. Incluse eventuali registrazioni delle lezioni, che almeno il docente in questione sin dall’inizio ha sempre sollecitato in tal senso.

Questa voce è stata pubblicata in E-learning. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Teoria e tecniche dell’armonia (Analisi I) – Lezione V (Cimarosa e riepilogo accordi e sintassi armonico-accordale)

  1. Antonino Sfar ha detto:

    Salve Prof.,

    sono Antonino Sfar il suo allievo del I anno di Teoria e Analisi.
    Le mando questo messaggio perché vorrei avere gli esercizi che ha lasciato in formato di Finale in modo da poterli svolgerli.

    Grazie e a Lunedì. 🙂

    Antonino Sfar

  2. Joseph Arena ha detto:

    Salve professore, sono Joseph Arena allievo del I anno di Teoria e Analisi. Non ho capito bene cosa si deve fare con quell’incipit che ci ha dato di Cimarosa

    • musicaemusicologia ha detto:

      Ciao Joseph, ben trovato innanzitutto.

      Beh su Cimarosa abbiamo applicato in classe l’analisi armonico-tonale funzionale solo sull’avvio del pezzo e proprio per definirne nella maniera più compiuta il tono d’imposto e il modo con cui viene affermato, con qualche riferimento allo stile della composizione.

      Si tratterebbe di applicare lo stesso procedimento ad almeno gli altri due brani indicati (anche a qualcun altro a piacere, proprio del tuo repertorio più recente o comune, se vuoi ….) e magari oltre che all’avvio del brano anche alla conclusione. Con qualche osservazione al generale impianto testurale e stilistico del brano (monodico-accompagnamentale, polifonico a … (x) parti, a risalto cantabile del tessuto armonico etc.): Cimarosa, ad esempio, utilizza una facile melodia sul basso albertino e vi impianta un tono d’imposto di re minore, di cui abbiamo evidenziato in classe il mi b, II grado abbassato, ossia la cd. scala napoletana, applicato su una Sp in primo rivolto (tipica sesta napoletana, accordo che però studieremo meglio in seguito) …

      Insomma sui due brani indicati, almeno, individuami il tono d’imposto di ciascuno e il modo in cui viene affermato generalmente all’inizio ed eventualmente anche alla fine, con l’uso dei gradi semplici, applicati al basso, e delle corrispondenti indicazioni funzionali (T, SD, D, Sp, Tp) completate eventualmente solo dall’indicazione dei rivolti con i numeretti 6, 4 e 6 … ed utili per precisare almeno un passo sintatticamente compiuto (giro armonico), che risulti inequivocabile al proposito per definire il detto imposto tonale.
      Cimarosa in definitiva serve da modello.

      Ciao e a presto.
      Il Prof

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.