Attualità di Seneca: per una pratica filosofica quotidiana

by Mario Musumeci

Un gioco utile e serio ma da affrontare anche con il massimo della leggerezza

Abbiamo un problema da affrontare e che richiede una nostra personale condotta impegnativa e con una diversità di scelte che ci opprime? Cerchiamo tra le seguenti 50 massime del grande Seneca la più o le più appropriate per l’atteggiamento interiore utile ad impostare la soluzione concreta del problema. E solo dopo essercene convinti agiamo di conseguenza e con il massimo della coerenza possibile con quanto determinato a monte. Chissà che il risultato non meravigli noi stessi!

La numerazione progressiva serve solo a discuterne di ciascuno, nel caso che se ne voglia esprimere l’utilità tramite la propria concreta esperienza. Chi vuole può anche ampliare l’elenco, ma sempre mantenendosi nel tema.

1. Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.
Seneca
2. C’è un duplice vantaggio nell’insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Seneca
3. Che giovano a quell’uomo ottant’anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Seneca
4. Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall’ambizione che dalla generosità.
Seneca
5. Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.
Seneca
6. Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima.
Seneca
7. Da un uomo grande c’è qualcosa da imparare anche quando tace.
Seneca
8. Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.
Seneca
9. Dovunque c’è l’uomo, c’è l’occasione per fare del bene.
Seneca
10. E’ l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
Seneca
11. È necessario che tu viva per un’altra persona se vuoi vivere per te stesso.
Seneca
12. Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.
Seneca
13. I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Seneca
14. Il destino guida chi lo segue di sua volontà e trascina chi si ribella.
Seneca
15. Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.
Seneca
16. Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Seneca
17. La filosofia insegna ad agire, non a parlare.
Seneca
18. La gloria insegue preferibilmente quelli che la sfuggono.
Seneca
19. La lealtà comprata col denaro, dal denaro può essere distrutta.
Seneca
20. La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo.
Seneca
21. La vecchiaia è una malattia incurabile.
Seneca
22. La virtù è ricompensa a se stessa.
Seneca
23. La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
Seneca
24. La vita, senza una meta, è vagabondaggio.
Seneca
25. Le cose grandi vanno giudicate con animo grande, altrimenti si finisce per vedere in esse i didetti che sono in noi.
Seneca
26. Le idee migliori sono proprietà di tutti.
Seneca
27. L’ubriachezza non è altro che volontaria follia.
Seneca
28. L’unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi… nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
Seneca
29. L’uomo è un animale ragionevole.
Seneca
30. Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.
Seneca
31. Mi piace passare in campo altrui, ma come esploratore, non come disertore.
Seneca
32. Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
Seneca
33. Nessuno può portare a lungo la maschera.
Seneca
34. Non credere che si possa diventare felici procurando l’infelicità altrui.
Seneca
35. Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.
Seneca
36. Non è mai poco quello che è abbastanza.
Seneca
37. Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Seneca
38. Non si compie un’azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell’averla compiuta.
Seneca
39. Non si scoprirebbe mai niente se ci si considerasse soddisfatti di quello che si è scoperto.
Seneca
40. Ogni tanto è bello fare pazzie.
Seneca
41. Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.
Seneca
42. Poichè sarebbe troppo faticoso avere tutti amici, basta non avere troppi nemici.
Seneca
43. Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.
Seneca
44. Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Seneca
45. Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
Seneca
46. Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere.
Seneca
47. Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!
Seneca
48. Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta.
Seneca
49. Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl’importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
Seneca
50. Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Seneca
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